23 giugno San Giovanni
In tutt'Italia esistono molti riti ed usi legati a S. Giovanni e non pochi di questi si somigliano per la rurale vocazione che il nostro Paese ha avuto fino pochi decenni fa.
Solo nelle campagne parmensi la rugiada della notte di S.Giovanni riveste un ruolo propiziatorio-protettivo di primo piano. Cannovacci o micche di pane esposti all'umidità notturna venivano utilizzati durante l'anno in caso di bisogno o di sconforto.
I malli da utilizzare per il nocino potevano esser raccolti solo dopo esser stati bagnati dalla rugiada. E così via...
L'esposizione diretta alla rugiada - in buona compagnia - durante le prime ore del 24 giugno in luogo agreste, come prati o verdi radure, rimane però la soluzione più efficace e funzionale ancor'oggi apprezzata per...ovvi motivi.
La parte gastronomica della festa è legata alla pietanza stagionale dei tortelli d'erbetta, conditi con abbondante burro fuso e spolverati con Parmigiano.
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